Aggiornamento Normativo: Decreto Legislativo, n. 26 del 05/03/2013

È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 28/03/2013 il Decreto Legislativo che disciplina il regime sanzionatorio relativo al D.P.R. 43/2012 (attuazione del Regolamento CE 842/2006). Il Decreto, che entrerà in vigore il 12/04/2013, introduce sanzioni importanti per violazioni relative ad impianti di condizionamento o altri impianti contenenti gas fluorurati ad effetto serra

 Tipo di Norma : Decreto Legislativo

Denominazione :

D.Lgs. n. 26 del 05/03/2013 – Disciplina sanzionatoria per la violazione delle disposizioni di cui al Regolamento CE n. 842/2006 su taluni gas fluorurati ad effetto serra

Argomento : 

Ambiente (sostanze lesive per l’ozono stratosferico) – Sanzioni per violazioni relative alle applicazioni fisse di refrigerazione, condizionamento d’aria, pompe di calore, nonché sistemi di protezione antincendio, che contengono gas fluorurati ad effetto serra.

Settori di applicabilità :

Tutti i settori (dove presenti impianti contenenti gas fluorurati ad effetto serra)

Sintesi contenuti principali :

Il Decreto introduce la disciplina sanzionatoria per le violazioni del regolamento CE 842/2006, recepito in Italia dal DPR 43/2012. Vengono, quindi, precisate le sanzioni derivanti da violazioni che riguardano applicazioni fisse di refrigerazione, condizionamento d’aria, pompe di calore, e sistemi di protezione antincendio che contengono gas fluorurati ad effetto serra. Le sanzioni riguardano sia gli operatori (quindi coloro che esercitano un effettivo controllo sul funzionamento tecnico delle apparecchiature e degli impianti) sia le imprese specializzate che lavorano sugli impianti (manutentori, installatori, ecc.). L’importo delle sanzioni amministrative previste varia da 1.000 a 100.000 €, mentre le sanzioni penali variano da 3 a 9 mesi di reclusione o da 50.000 a 150.000 € di sanzione pecuniaria.

In sintesi, le sanzioni riguardano:

  1. Operatori di impianti che non ottemperano agli obblighi di controllo degli stessi;
  2. Operatori di impianti che eseguono i controlli avvalendosi di personale non certificato;
  3. Operatori di impianti che eseguono riparazioni avvalendosi di personale non certificato;
  4. Operatori di impianti che non tengono il registro degli stessi, ove necessario;
  5. Operatori di impianti che tengono il registro, ove necessario, in maniera incompleta, inesatta, non conforme o su modulistica diversa da quella ufficiale;
  6. Operatori di impianti che non mettono a disposizione dell’ISPRA il registro, ove previsto;
  7. Operatori di impianti che eseguono il recupero dei gas contenuti negli stessi avvalendosi di personale non certificato;
  8. Imprese che eseguono il recupero di gas dagli impianti dei veicoli a motore avvalendosi di personale non certificato;
  9. Proprietari di contenitori di gas giunti a fine vita che non provvedono al recupero degli stessi gas;
  10. Imprese che prendono in consegna gas serra con personale non certificato;
  11. Imprese che eseguono attività sugli impianti senza essere certificate;
  12. Produttori, importatori o esportatori di gas che non trasmettono all’ISPRA la relazione annuale prevista entro il 31/03;
  13. Produttori, importatori o esportatori di gas che trasmettono all’ISPRA la relazione annuale prevista entro il 31/03 in maniera incompleta, inesatta o non conforme;
  14. Operatori di impianti che non trasmettono all’ISPRA la dichiarazione annuale prevista entro il 31/05, ove necessaria;
  15. Operatori di impianti che trasmettono all’ISPRA la dichiarazione annuale prevista entro il 31/05 (ove necessaria ) in maniera incompleta, inesatta o non conforme;
  16. Soggetti che immettono in commercio impianti privi della necessaria etichetta, o con la stessa non conforme;
  17. Soggetti che utilizzano gas SF6 nella pressofusione del magnesio in quantità > 850 kg/anno (penale);
  18. Soggetti che usano gas SF6 per il riempimento di pneumatici (penale);
  19. Soggetti che immettono in commercio prodotti e apparecchiature contenenti gas serra elencati nell’allegato II del regolamento europeo, successivamente al divieto di immissione in commercio degli stessi gas (penale);
  20. Imprese che operano sugli impianti senza essere iscritte al registro telematico nazionale.

Attività da programmare a seguito del provvedimento :

Verificare il pieno rispetto del DPR 43/2012 riguardante apparecchiature contenenti gas fluorurati ad effetto serra, sia da parte delle organizzazioni che esercitano un effettivo controllo sul funzionamento tecnico delle apparecchiature e degli impianti (operatori), sia da parte delle aziende specializzate che lavorano sugli impianti (manutentori, installatori, ecc.)