Il Piano Socio Sanitario Lombardia 2010-2014 (Delibera IX/0088 del 17/11/2010) sancisce che ASP e RSA dovranno dotarsi del modello organizzativo secondo il Decreto Legislativo 231/2001.
"Nel corso della IX legislatura, [...] i modelli organizzativi e i codici etico – comportamentali saranno estesi alle ASP ed ai soggetti gestori delle Residenze Sanitarie per Anziani (RSA) di maggior rilievo entro il 31 dicembre 2012".
Il Decreto Legislativo 8 giugno 2001 n. 231, recante "Disciplina della responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, delle società e delle associazioni anche prive di personalità giuridica", ha introdotto per la prima volta nel nostro ordinamento la responsabilità in sede penale degli Enti. In questo particolare caso, con il termine "Enti" si intendono le Residenze Sanitarie Assistenziali (RSA).
Ma come si procede all’adozione di un Modello Organizzativo 231 in una RSA?
Il D.Lgs n. 231/2001 indica le caratteristiche essenziali per la costruzione di un modello di organizzazione, gestione e controllo.
La norma segnala infatti le fasi principali in cui un sistema deve articolarsi:
- l’identificazione dei rischi, ossia l’analisi del contesto aziendale per evidenziare in quale area/settore di attività e secondo quali modalità si possono verificare eventi pregiudizievoli per gli obiettivi indicati dal D.Lgs. 231/01
- la progettazione del sistema di controllo, ossia la valutazione del sistema esistente all’interno dell’ente ed il suo eventuale adeguamento
- l'istituzione di un Organismo di Vigilanza e Controllo, che vigili sull'efficacia del sistema di controllo
- l'istituzione di un Sistema Sanzionatorio interno
- la redazione di un Codice Etico
Per la gestione di tutti questi articolati passaggi, il gruppo RES ha strutturato un team di professionisti esperti in diverse materie (sicurezza, privacy, 231…), con significative esperienze maturate nel settore socio-sanitario e delle RSA (anche in ruoli di tipo gestionale ed amministrativo) e con competenze consolidate in attività di audit per Enti terzi, sull’efficacia dei modelli operativi.
LA PROPOSTA DEL GRUPPO RES PER GLI ADEMPIMENTI 231:
OPZIONE A – FORNITURA DI SOLI STRUMENTI
Pacchetto 231 comprensivo di tutti gli strumenti per gestire autonomamente la 231:
- Checklist per l’analisi dei reati (risk assessment)
- Fac-simile di Modello organizzativo 231
- Procedure 231 correlate al modello
- Modello di Codice etico
- Regolamento per l’Organismo di Vigilanza
- Documentazione per la formazione obbligatoria
Il costo è di € : 1.800 + IVA 21%
OPZIONE B – CONSULENZA PER LA FASE DELICATA DEL RISK ASSESSMENT E FORNITURA DI MODELLI PER LA REDAZIONE DEI DOCUMENTI
Attività di consulenza per la fase del Risk Assessment condotta mediante interviste sulla base dei reati del DLgs 231/2001 e gap analysis, fornitura dei successivi modelli necessari alla redazione dei documenti in autonomia da parte della RSA, ovvero:
- Fac-simile di Modello organizzativo 231
- Procedure 231 correlate al modello
- Modello di Codice Etico
- Regolamento per l’Organismo di Vigilanza
- Documentazione per la formazione obbligatoria
In questo caso, il preventivo sarà personalizzato.