Lombardia: nuove regole per le strutture socio sanitarie accreditate

Con la D.g.r. 31 ottobre 2014 – n. X/2569 “Revisione del sistema di esercizio e accreditamento delle unità d’offerta sociosanitarie e linee operative per le attività di vigilanza e controllo”, Regione Lombardia cambia l’impianto dei requisiti per le unità di offerta socio sanitaria accreditate andando in modifica della D.g.r. 3540 del 2012.

Tra i requisiti Organizzativi e Gestionali permane l’adozione del modello organizzativo e del codice etico ai sensi del decreto legislativo 231/2001, ma con delle importanti novità. Sembra non essere previsto l’inoltro della documentazione all’ASL, presente invece nel precedente impianto, e si viene a modificare il debito informativo nei confronti dell’ASL che non è più l’inoltro della relazione annuale dell’Organismo di Vigilanza ma una dichiarazione di atto notorio firmata da Rappresentante legale.

In tale dichiarazione deve essere attestato:

– l’adozione del codice etico comportamentale;

– la nomina dell’Organismo di Vigilanza, con l’identificazione dei componenti e la descrizione delle loro qualifiche;

– l’avvenuta formazione e informazione al proprio personale sulla materia;

– l’avvenuta acquisizione della relazione annuale dell’Organismo di Vigilanza.

Si esplicita invece in modo chiaro la necessità di pubblicazione del codice etico sul sito web della struttura e vengono altresì in modo chiaro confermati i parametri per l’adozione del modello: tutte le unità di offerta con capacità ricettiva pari o superiore a 80 posti letto (indipendentemente da quanti accreditati) o che abbiano una capacità contrattuale complessiva in ambito sociosanitario pari o superiore a ottocentomila euro annui nei confronti della R.L.

Per maggiore completezza, di seguito l’estratto della D.g.r. punto 3.2.4 lettera f):

Adozione del modello organizzativo e del codice etico ai sensi del decreto legislativo 231/2001 Il soggetto gestore di unità d’offerta residenziali con capacità ricettiva pari o superiore agli ottanta posti letto o di unità d’offerta che abbiano una capacità contrattuale complessiva in ambito sociosanitario pari o superiore a ottocentomila euro annui a carico del fondo sanitario regionale lombardo, è tenuto ad adeguarsi a quanto previsto dal decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231, Disciplina della responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, delle società e delle associazioni anche prive di personalità giuridica, a norma dell’articolo 11 della legge 29 settembre 2000, n. 300, adottando il relativo modello organizzativo e il codice etico. Inoltre, ai sensi dell’articolo 6 del citato decreto legislativo, provvede alla nomina dell’organismo di vigilanza dotato di autonomi poteri di iniziativa e di controllo. Il soggetto gestore rende pubblico il proprio codice etico utilizzando il sito web (se esistente) o altri idonei mezzi. Il soggetto gestore attesta annualmente, entro il 28 febbraio di ogni anno, con dichiarazione sostitutiva di atto notorio resa dal legale rappresentante o dai procuratori speciali: – l’adozione del codice etico comportamentale; – la nomina dell’organismo di vigilanza, con l’identificazione dei componenti e la descrizione delle loro qualifiche; – l’avvenuta formazione e informazione al proprio personale sulla materia; – l’avvenuta acquisizione della relazione annuale dell’organismo di vigilanza.

D.g.r. 31 ottobre 2014 – n. X/2569 (Testo integrale)

Il Gruppo RES offre il proprio supporto in materia di 231 in differenti modi e con diversi strumenti:

– Partecipazione all’organismo di vigilanza come membro esperto sia in materia 231, che della realtà socio sanitaria

– Attività di revisione periodica del Risk Assessment, con aggiornamento della mappatura delle attività sensibili e dei livelli di rischio

– Supporto all’OdV per le attività di vigilanza e analisi dei rischi specifici delle strutture accreditate (es. audit mirati sui reati sicurezza sul lavoro, sui reati ambientali, etc.)

– Formazione destinata al personale ed ai membri dell’OdV, in aula oppure online

Il personale esperto del Gruppo RES possiede qualifiche che certificano la professionalità e l’esperienza di auditor 231, di consulenti esperti 231 e di membri di OdV, oltre che esperienza diretta in realtà socio sanitarie, ai cui organi di governo partecipa o ha partecipato in questi anni.