Privacy: le regole per il datore di lavoro

La nuova guida del Garante: Telecamere e internet, La salute dei dipendenti, ed altro ancora

 

Il datore di lavoro può divulgare informazioni sulla salute dei propri dipendenti?

E' necessario chiedere il consenso al paziente prima di acquisire e utilizzare informazioni sulla sua salute?

Nelle sale d'aspetto si può essere chiamati per nome?

 

Sono tante le domande che vengono quotidianamente poste all'attenzione del Garante per la protezione dei dati personali. Alla tutela dei dati sulla salute il Codice della privacy attribuisce infatti particolare importanza stabilendo precise regole per il loro trattamento.

Il nuovo vademecum del Garante,  intende offrire indicazioni affinché alle persone che entrano in contatto con il personale medico e paramedico e con le strutture sanitarie, per ricevere cure o prestazioni mediche o per svolgere pratiche amministrative, vengano garantiti la più assoluta riservatezza e il rispetto della loro dignità.

Il provvedimento tratta sette argomenti: "Il paziente informato", "Informazioni sulla salute", "In attesa", "Telecamere e internet", "La salute dei dipendenti", "Hiv", "Sanità elettronica".

Affrontiamo in questa circolare un primo passaggio, rimandando a prossime circolari l’approfondimento degli altri aspetti.

"La salute dei dipendenti"

Il datore di lavoro può chiedere che nei certificati medici sia indicata la diagnosi della malattia del dipendente?

Il datore di lavoro non è legittimato a raccogliere certificati di malattia dei dipendenti con l’indicazione della diagnosi. In assenza di specifiche deroghe previste da leggi o regolamenti, il lavoratore assente per malattia deve fornire un certificato contenente esclusivamente la prognosi con la sola indicazione dell’inizio e della durata dell’infermità.

 

Quali informazioni devono essere contenute nei certificati medici che attestino l’idoneità al servizio?

Nei certificati medici legali che attestano l’idoneità al servizio di un lavoratore, deve essere riportato il solo giudizio medico legale senza diagnosi, anziché il verbale integrale della visita collegiale.

Il datore di lavoro può pubblicare informazioni sulla salute dei propri dipendenti?

Sia le imprese private, sia la pubblica amministrazione devono tutelare con la massima diligenza le informazioni sulla salute dei propri dipendenti, così come quelle dei dirigenti, evitando che vengano divulgate. L’utilizzo ingiustificato di questi dati può creare disagio alla persona o esporla a conseguenze indesiderate.”

 

Per coloro che hanno già aderito al servizio PRIVACY NEWS saranno pubblicate nella sezione riservata le successive circolari di approfondimento.

Per quanti fossero interessati a richiedere gli approfondimenti, è possibile contattare i nostri uffici allo 039/6614048 o richiedere informazioni all’indirizzo info@gruppores.it.