Il TESTO UNICO IN MATERIA DI TUTELA DELLA SALUTE E SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO procede a tappe forzate il suo percorso per l’approvazione finale: il 12 marzo è stata convocata una seduta straordinaria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome con all’ordine del giorno il parere sul Testo Unico. Per l’espressione del parere è convocata nel pomeriggio una Conferenza Stato-Regioni.
Si avvia così l’iter di verifica dello schema di Decreto Legislativo approvato lo scorso 6 marzo dal Consiglio dei Ministri, che attua la delega conferita al Governo dalla legge 123/07.
Il provvedimento non entra quindi immediatamente in vigore, ma deve seguire questo percorso per essere definitivamente approvato:
- parere delle Commissioni competenti di Camera e Senato;
- parere delle Regioni;
- seconda approvazione in Consiglio dei Ministri, che tenga conto dei pareri di Camera, Senato e Regioni;
- secondo parere delle Commissioni competenti di Camera e Senato;
- parere del Consiglio di Stato;
- terza e definitiva approvazione del Consiglio dei Ministri, che tenga conto degli eventuali ulteriori pareri di Camera, Senato e Consiglio di Stato e Regioni;
- firma del Capo dello Stato;
- pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale.
Questo l’indice del provvedimento (destinato a sostituire il decreto legislativo 626 del 1994):
Titolo I: Disposizioni generali
Titolo II: Luoghi di lavoro
Titolo III: Uso delle attrezzature di lavoro e dei Dispositivi di Protezione Individuale
Titolo IV: Cantieri temporanei o mobili
Titolo V: Segnaletica di salute e sicurezza sul lavoro
Titolo VI: Movimentazione manuale dei carichi
Titolo VII: Attrezzature munite di videoterminali
Titolo VIII: Agenti fisici (rumore, vibrazioni meccaniche, campi elettromagnetici, radiazioni ottiche)
Titolo IX: Sostanze pericolose (agenti chimici, cancerogeni e mutageni, amianto)
Titolo X: Esposizione ad agenti biologici
Titolo XI: Protezione da atmosfere esplosive
Titolo XII: Disposizioni diverse in materia penale e di procedura penale
Titolo XIII: Disposizioni finali