Delibera Giunta Regionale 8 maggio 2014 – n. X/1765

Il sistema dei controlli in ambito sociosanitario: definizione degli indicatori di appropriatezza in attuazione della DGR X/1185 del 20 dicembre 2013

L’otto maggio 2014 la Giunta Regionale Lombarda ha emanato la DGR 1765 avente per oggetto “Il sistema dei controlli in ambito socio sanitario: definizione degli indicatori di appropriatezza”.

Si tratta del provvedimento attuativo di quanto già previsto dal documento di programmazione per l’anno 2014 emanato con DGR 1185 del 20/12/2013.

Tale normativa, come noto, sostituisce la precedente DGR 3540 del maggio 2012 ed impatta in maniera significativa sull’organizzazione dei processi, sulle modalità di lavoro, di organizzazione e di gestione documentale dell’attività all’interno delle strutture.

Nella sostanza il provvedimento disegna un modello ed un approccio metodologico al processo assistenziale che richiama molto i fondamenti e gli approcci proposti dalla norma ISO 9001/2008.

Si va infatti a definire:

– Tipologia e modalità di tenuta della documentazione (evidenze)

– Indicatori

– Modalità di vigilanza (auditing)

Ma tutto ciò come si inserisce in un sistema di gestione magari già strutturato e certificato secondo la norma ISO 9001/2008, come si può costruire in maniera razionale, efficace e soprattutto fruibile?

Tutte queste domande si stagliano su uno scenario che peraltro è in fermento e in cambiamento: la norma ISO 9001/2008 è in fase di revisione edizione 2014-2015 ed è stata emanata una normativa specifica per la qualità nelle RSA 10881 del 2013 (che suggerisce interessanti declinazioni per i sistemi di gestione nelle RSA).

Il Gruppo RES ricerca continuamente ed ha trovato risposte e soluzioni sartoriali, cucite su misura alle organizzazioni.

Da anni ci occupiamo di seguire le RSA nella gestione e nel recepimento di normative cogenti (sicurezza sul lavoro, privacy, etc) e volontarie (qualità, ambiente, etc), fruendo anche del privilegio di ricoprire ruoli di indirizzo (es. CdA) in alcune strutture.

La nostra visione di insieme è maturata nell’ambito di questa esperienza ed il nostro approccio di propone di conciliare in maniera sistemica tutte le normative e le richieste provenienti da enti esterni al fine di integrare i sistemi già in essere ed evitare pesanti e ridondanti sovrastrutture