Gravi sanzioni interdittive pecuniarie sono poste a carico di enti ed organizzazioni, con o senza personalità giuridica dal D.lgs. n. 231/2001 (in vigore dal 4 luglio 2001) quale conseguenza di determinati reati commessi da un proprio amministratore, dirigente o dipendente (o anche terzo mandatario).
Le organizzazioni rischiano dunque di dover rispondere, come ente collettivo, al giudice penale per un'ampia gamma di illeciti contro la Pubblica Amministrazione, in frode al Patrimonio, contro la Fede Pubblica nonché per tutti i reati societari, così come organicamente riformati dal D.lgs. 11 aprile 2002, n. 61.
Tale responsabilità è stata estesa ad una serie di ulteriori fattispecie di reati in materia di incolumità pubblica, oppure commessi in violazione delle norme per la protezione degli infortuni sul lavoro, o relativi alla tutela dell'igiene e della salute sul lavoro (cfr Legge 123/2007) e lo saranno in prospettiva anche a reati in materia di tutela dell'ambiente e del territorio, previsti da una serie di norme emanate nel tempo compreso il Testo Unico relativo ai beni culturali ed ambientali.
Al fine di moderare sensibilmente tale rischio e di annullare le possibili conseguenze in pregiudizio derivanti da condotte individuali illecite, le organizzazioni hanno facoltà di adottare un apposito Sistema di Gestione (ossia un modello organizzativo) che costituisce una circostanza esimente prevista dalla legge.
Tali Sistemi di Gestione, per prevenire i reati cui consegue la Responsabilità Amministrativa degli enti collettivi, devono rispondere a varie esigenze previste specificamente dalla legge, al fine di dotare l'azienda di un modello di controllo organico e preventivo che rappresenti uno strumento sufficiente ad esonerare l'ente collettivo dalla responsabilità introdotta nell'ordinamento
DESTINATARI
Tutti gli enti ed organizzazioni, con o senza personalità giuridica.
Le imprese che fruiscono difinanziamenti pubblici e quelle fornitrici della Pubblica Amministrazione hanno, poi, una più sensibile esigenza di dotarsi di un efficace Sistema di Gestione per la Prevenzione dei Reati.
Per esse, anzi, l’adozione del sistema potrà divenire anche un requisito specificamente richiesto dalla Pubblica Amministrazione
VANTAGGI
Protezione dell’ organizzazione da sanzioni gravissime con conseguente cessazione dell'attività
Incremento della fiducia da parte dei soci e degli azionisti
Garanzie di consistenti riduzioni di pena se un reato è stato già commesso
Miglioramento dell’organizzazione interna dell’impresa ottimizzando la suddivisione di competenze e responsabilità
Assicurazione del rispetto degli adempimenti previsti dal Decreto Legislativo ogni qualvolta ciò venga richiesto nell’ambito dei rapporti contrattuali dell’impresa
Eliminazione dell’eventuale iscrizione di sanzioni o di pendenze giudiziarie nei certificati pubblici
I NOSTRI SERVIZI DI CONSULENZA - RESPONSABILITA' AMMINISTRATIVA -
Risk Assessment
Assistenza nella redazione ed approvazione del Codice Etico
Consulenza per la progettazione ed implementazione di un sistema di Gestione per la Prevenzione dei Reati
Attività di verifica e predisposizione alla certificazione.
Assistenza nella fase di Certificazione di terza parte
Monitoraggio e mantenimento del Sistema di Gestione mediante audit interni periodici, aggiornamento della documentazione ed assistenza ravvicinata
L’approccio alla consulenza, è strutturato prestando particolare attenzione agli schemi delle norme ISO 9000, al fine di consentire l’agevole integrazione tra sistemi già esistenti (o in progetto) e la verifica di terza parte circa la conformità degli stessi agli standard di riferimento.