Autocertificazione della valutazione dei rischi: non più dal 31 maggio

Vi ricordiamo che il termine ultimo entro il quale le imprese che occupano fino a 10 lavoratori potranno autocertificare la valutazione dei rischi è il 31 maggio.

Con la Nota del 31 gennaio 2013 il Ministero del Lavoro ha inteso fornire un chiarimento in merito alla proroga del termine per l’autocertificazione della valutazione dei rischi ai sensi dell’articolo 29, comma 5, del Decreto Legislativo n. 81 del 9 aprile 2008, e s.m.i.

Il Ministero ha stabilito definitivamente che la possibilità per i datori di lavoro di effettuare la valutazione dei rischi con autocertificazione termina in data 31 maggio 2013.

Il chiarimento si era reso necessario dopo i molteplici dubbi sorti sul testo legislativo, che avevano fatto pensare a un termine a inizio maggio, oppure al 30 giugno 2013.

La Valutazione dei Rischi, disciplinata dagli artt. 28 e 29 del T.U. in materia di sicurezza sul lavoro (DLgs 81/2008), si colloca tra gli obblighi specifici del datore di lavoro.

Oggetto di tale valutazione, che deve essere contenuta in idoneo documento (DVR), sono “tutti i rischi per la sicurezza e la salute dei lavoratori, ivi compresi quelli riguardanti gruppi di lavoratori esposti a rischi particolari, tra cui anche quelli collegati allo stress lavoro-correlato, secondo i contenuti dell’accordo europeo dell’8 ottobre 2004, e quelli riguardanti le lavoratrici in stato di gravidanza, secondo quanto previsto dal decreto legislativo 26 marzo 2001, n. 151, nonché quelli connessi alle differenze di genere, all’età, alla provenienza da altri Paesi e quelli connessi alla specifica tipologia contrattuale attraverso cui viene resa la prestazione di lavoro” (art. 28 comma 1 DLgs 81/2008).