Scadenza adempimenti prevenzione incendi

E’ fissata al 07/10/2014 la scadenza per gli adempimenti in materia di prevenzione incendi per tutte le nuove attività introdotte dal D.P.R. 151/2011 nell’Allegato I

Il D.P.R. 151/2011, recante il nuovo Regolamento per la disciplina dei procedimenti di prevenzione incendi (ex CPI), riporta nell’Allegato I un elenco di attività soggette a controlli di prevenzione incendi; tra le attività soggette, ve ne sono alcune di nuova introduzione, precedentemente non soggette a CPI. Per tali attività, il D.L. 69/2013 (cosiddetto “Decreto del Fare”, convertito in legge con la L. 98/2013) fissa il termine entro cui gli enti e i privati responsabili delle nuove attività introdotte, esistenti alla data di pubblicazione del regolamento, devono espletare gli adempimenti richiesti.

Tale termine è fissato al 07/10/2014, ed è quindi ormai prossimo.

I soggetti interessati dalla scadenza sono i gestori di tutte le nuove attività che, esistenti alla data del 07/10/2011, rientrano, per la prima volta, nelle disposizioni di prevenzione incendi. A tal proposito, di seguito riportiamo un elenco non esaustivo delle attività nuove o modificate dal D.P.R. 151/2011 (Allegato I):

– n. 13: Impianti fissi di distribuzione carburanti per l’autotrazione, la nautica e l’aeronautica; contenitori – distributori removibili di carburanti.

– n. 18: esercizi di minuta vendita e/o depositi di sostanze esplodenti classificate come tali dal regolamento di esecuzione del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza approvato con regio decreto 6 maggio 1940, n. 635, e successive modificazioni ed integrazioni. Esercizi di vendita di artifici pirotecnici declassificati in “libera vendita” con quantitativi complessivi in vendita e/o deposito superiori a 500 kg, comprensivi degli imballaggi.

– n. 55: attività di demolizioni di veicoli e simili con relativi depositi, di superficie superiore a 3.000 mq;

– n. 66: strutture turistico-ricettive nell’aria aperta con capacità ricettiva superiore a 400 persone;

– n. 67: asili nido con oltre 30 persone presenti;

– n. 68: strutture sanitarie che erogano prestazioni di assistenza specialistica in regime ambulatoriale, ivi comprese quelle riabilitative, di diagnostica strumentale e di laboratorio, di superficie complessiva superiore a 500 mq (vi rientrano anche i poliambulatori);

– n. 71: aziende ed uffici con oltre 300 persone presenti;

– n. 72: edifici sottoposti a tutela ai sensi del d.lgs. 22 gennaio 2004, n. 42, aperti al pubblico, destinati a contenere biblioteche ed archivi, musei, gallerie, esposizioni e mostre, nonché qualsiasi altra attività contenuta nell’allegato;

– n. 73: edifici e/o complessi edilizi a uso terziario e/o industriale caratterizzati da promiscuità strutturale e/o dei sistemi delle vie di esodo e/o impiantistica con presenza di persone superiore a 300 unità, ovvero di superficie complessiva superiore a 5.000 mq, indipendentemente dal numero di attività costituenti e dalla relativa diversa titolarità;

– n. 75: autorimesse pubbliche e private, parcheggi pluriplano e meccanizzati di superficie complessiva coperta superiore a 300 mq; locali adibiti al ricovero di natanti ed aeromobili di superficie superiore a 500 mq; depositi di mezzi rotabili di superficie coperta superiore a 1.000 mq;

– n. 78: aerostazioni, stazioni ferroviarie, stazioni marittime, con superficie coperta accessibile al pubblico superiore a 5.000 mq; metropolitane in tutto o in parte sotterranee;

– n. 79: interporti con superficie superiore a 20.000 mq;

– n. 80: gallerie stradali di lunghezza superiore a 500 m e ferroviarie superiori a 2.000 m.

Tutte le attività sopra riportate dovranno adempiere alle indicazioni relative alla prevenzione incendi entro il 07/10/2014.

Il Gruppo RES, con i propri Progettisti Antincendio abilitati (ex Legge 818/1984), offre servizi di consulenza specifica sul tema, per supportare le aziende interessate in tutte le nuove pratiche di prevenzione incendi.