I reati fiscali fanno il loro ingresso nel D.lgs 231/2001.

/ / Compliance Consulting, DLgs 231/2001

Rischio di maxi multe per le imprese che emettono fatture false, a seguito dell’inasprimento delle sanzioni per i reati tributari introdotto nel Decreto fiscale collegato alla Manovra economica 2020.

Nello specifico, il Decreto fiscale inserisce nel Dlgs n.231/2001 l’art 25-quinquiesdecies (Reati tributari), il quale dispone che “in relazione alla commissione del delitto di dichiarazione fraudolenta mediante uso di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti previsto dall’articolo 2 del decreto legislativo 10 marzo 2000, n. 74, si applica all’ente la sanzione pecuniaria fino a cinquecento quote“.

Questa è dunque la nuova disposizione normativa in tema di reati tributari delle imprese. Una novità introdotta anche per uniformarsi alla Direttiva europea 1371/2017, che per le frodi fiscali più gravi richiede un inasprimento delle pene per le persone fisiche e la responsabilità delle persone giuridiche.

Un ulteriore elemento che invita le aziende a provvedere al più presto all’aggiornamento dei propri modelli di organizzazione e gestione 231.

 

Link all’articolo di Italia Oggi: “Fatture false: scatta la responsabilità da legge 231”.