Nuovo SARS-CoV-2: pubblicato il nuovo Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri

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È stato pubblicato il 14 luglio 2020 un nuovo DPCM che prolunga fino al 31 luglio 2020 le misure volte a contrastare il contagio del Covid-19 sul territorio nazionale.

Il decreto, costituito da un unico articolo e tre brevi commi, conferma quindi quanto riportato dal precedente decreto del’11 giugno 2020 ma sostituisce gli allegati 9 e 15, che riportano rispettivamente le “Linee guida per la riapertura delle attività economiche, produttive, ricreative” e “Linee guida per l’informazione agli utenti e le modalità organizzative per il contenimento della diffusione del covid-19 in materia di trasporto pubblico”.

Sono inoltre confermate e prolungate al 31 luglio le Ordinanze del Ministero della Salute del 30 giugno e del 9 luglio, che dettano le disposizioni in merito agli ingressi nel nostro paese: permane quindi il divieto di ingresso in Italia per chi proviene da 13 stati extra Schengen (Armenia; Bahrein, Bangladesh, Brasile, Bosnia Erzegovina, Cile, Kuwait, Macedonia del Nord, Moldova, Oman, Panama, Perù, Repubblica Dominicana). Tali nazioni presentano tuttora un’alta percentuale di incidenza del virus in rapporto alla popolazione e una resilienza molto bassa dei sistemi di prevenzione e controllo.

Le novità più rilevanti riguardano il trasporto pubblico dove restano confermati i principi base circa la sanificazione dei mezzi, l’utilizzo della mascherina, il distanziamento, la possibilità di rilevare la temperatura del passeggero (che non deve salire a bordo se superiore a 37,5°) e la raccomandazione a non salire a bordo a chi ha sintomi di infezioni respiratorie.

In particolare, sono state introdotte:
· per i viaggi a lunga percorrenza, la possibilità di deroga al distanziamento interpersonale ove siano garantite specifiche misure di sicurezza come, ad esempio, il ricambio d’aria (naturale o condizionata), la misurazione della temperatura e il rinnovo della mascherina da parte dei passeggeri ogni quattro ore,
· la possibilità di portare il bagaglio a mano in cabina degli aeromobili,
· la consegna da parte del vettore del «contenitore monouso» per giacche, cappotti, maglioni e altri indumenti dei passeggeri per il posizionamento nelle cappelliere, al fine di evitare il contatto tra indumenti di viaggiatori diversi.
· la possibilità di usufruire del servizio di ristorazione  assistenza a bordo treno per i viaggi a media e lunga percorrenza con modalità semplificate che evitino il transito dei passeggeri per recarsi al vagone bar, il servizio è assicurato con la consegna “al posto” di alimenti e bevande in confezione sigillata e monodose, da parte di personale dotato di mascherina e guanti.